La cogenerazione a idrogeno è la produzione combinata di energia elettrica e termica in un impianto alimentato, in tutto o in parte, a idrogeno. Grazie al suo potenziale di combustibile privo di CO₂ e alla possibilità di essere stoccato, l'idrogeno è destinato a giocare un ruolo di primo piano nella transizione energetica. Applicato a una tecnologia collaudata come la cogenerazione, permette di produrre calore ed elettricità a zero emissioni di carbonio.
Per le imprese che si confrontano con normative sempre più severe e con la spinta verso soluzioni CO₂-neutral, la cogenerazione a idrogeno rappresenta un percorso concreto. Le moderne tecnologie di cogenerazione diventano di fatto a zero emissioni quando vengono alimentate con idrogeno verde o altri biocombustibili.
Il principio impiantistico è quello della cogenerazione tradizionale. Un motore endotermico a ciclo Otto produce energia meccanica e la convoglia a un alternatore, che genera elettricità. Il recupero termico avviene su due fronti, ovvero dall'acqua di raffreddamento del motore, tramite uno scambiatore di calore a piastre che permette di ottenere acqua ad alta temperatura, e dai fumi di scarico che, con temperature vicine ai 400°C, consentono di produrre acqua calda, acqua surriscaldata, vapore o olio diatermico per i processi industriali.
La specificità sta nel combustibile. L'impianto può essere alimentato con gas di rete convenzionale miscelato a idrogeno (blending), con una quota di H₂ modulabile in funzione della disponibilità. Quando l'idrogeno diventa maggiormente disponibile, il motore può essere convertito al funzionamento al 100% a idrogeno, trasformando l'impianto in una soluzione energetica completamente CO₂-free.
L'idrogeno è una fonte energetica oggi ancora rara, ma con grandi prospettive di crescita. Per questo AB realizza già oggi impianti di cogenerazione con motori pronti per essere alimentati a idrogeno. Una configurazione "Ready for H2" consente di partire con il gas naturale, iniziare a miscelare H₂ in modo flessibile e prepararsi al funzionamento CO₂-free, muovendosi alla stessa velocità con cui progredisce la disponibilità di idrogeno.
Il passaggio al 100% a idrogeno non richiede di ripensare l'impianto: l'aggiornamento del motore può essere eseguito durante una normale revisione. L'investimento iniziale è così protetto, senza rallentamenti nel percorso di decarbonizzazione dell'azienda.
L'adozione della cogenerazione a idrogeno risponde a obiettivi energetici, ambientali e, conseguentemente, anche economici:
Efficienza complessiva fino all'85%: rispetto alla sola generazione di energia elettrica, la modalità cogenerativa permette di risparmiare circa un terzo del combustibile a idrogeno
Calore ed elettricità CO₂-free una volta che l'impianto opera al 100% a idrogeno verde
Tecnologia collaudata e programmabile: gli impianti di cogenerazione aiutano a bilanciare l'intermittenza di fonti rinnovabili come eolico e solare e a mantenere la resilienza della rete elettrica
Protezione dell'investimento: la configurazione "Ready for H2" consente di sfruttare il gas convenzionale oggi e di passare all'idrogeno domani, senza sostituire l'impianto
L'idrogeno verde è un gas prodotto mediante l'elettrolisi dell'acqua alimentata da energia proveniente da fonti rinnovabili. Adattandosi bene ai motori per la generazione di energia elettrica, calore e raffreddamento, può essere integrato con la tecnologia solare, eolica o altre rinnovabili per raggiungere soluzioni a zero emissioni di carbonio.
Il quadro di riferimento è quello del Green Deal europeo, che fissa due obiettivi principali: ridurre le emissioni di CO₂ del 55% entro il 2030 e raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050. In questo percorso la cogenerazione a idrogeno affianca le altre soluzioni per la sostenibilità energetica di cui AB è riferimento globale, dalla cogenerazione da biogas al biometano.
Sì. Gli impianti con motori "Ready for H2" possono essere alimentati con gas di rete miscelato a idrogeno e, quando la disponibilità di H₂ lo consente, essere convertiti al funzionamento al 100% a idrogeno. L'aggiornamento può essere eseguito durante una normale revisione.
L'efficienza complessiva raggiunge l'85%: la produzione combinata di elettricità e calore permette di risparmiare circa un terzo del combustibile a idrogeno rispetto alla sola generazione elettrica.
È l'idrogeno prodotto tramite elettrolisi dell'acqua alimentata da energia rinnovabile. Utilizzato come combustibile in un impianto di cogenerazione, rende la produzione di energia elettrica e termica a zero emissioni di CO₂.
Perché protegge l'investimento: l'azienda installa oggi un impianto di cogenerazione alimentato a gas naturale, avvia il blending con l'idrogeno quando disponibile e completa la conversione al 100% H₂ in fase di revisione, senza sostituire l'impianto e senza rallentare il proprio percorso di decarbonizzazione.
