Tra le varie tecnologie di upgrading per il biometano disponibili sul mercato, AB ha scelto per BIOCH4NGE® il sistema a membrane, il più diffuso e utilizzato al mondo. Le membrane sono costituite da particolari materiali polimerici che presentano una permeabilità selettiva utile alla separazione tra CH₄ e CO₂.
Impianti realizzati
*Immagine indicativa, layout ed elementi da definire in base agli spazi disponibili e alla configurazione scelta dal cliente
BIOCH4NGE® è disponibile in taglie standardizzate che coprono un ampio range di portata del biogas in ingresso, da 50 a 5.000 Nm³/h, e possono essere integrate con moduli dedicati alla liquefazione del biometano e alla valorizzazione della CO₂. È inoltre possibile sviluppare configurazioni personalizzate per rispondere a specifiche esigenze impiantistiche.
Il processo di funzionamento di BIOCH4NGE® inizia con la purificazione del biogas proveniente dal digestore anaerobico, carico di acqua e sostanze inquinanti. Il gas filtrato e deumidificato viene compresso, raffreddato e inviato alla successiva fase di trattamento.
Attraversando un letto di carboni attivi, il biogas viene depurato dagli inquinanti. La configurazione dei carboni, in versione “Lead-Lag”, comprende una serie di valvole che consentono l’inversione dei flussi, il bypass e il sezionamento del singolo filtro, garantendo quindi flessibilità, affidabilità e continuità di servizio.
Il biogas pretrattato e purificato è pronto per l’upgrading vero e proprio, ossia la separazione del metano dall’anidride carbonica. Il processo è ottimizzato in termini di consumi e consente di ottenere un biometano dalle caratteristiche desiderate per i diversi impieghi, massimizzando l’efficienza di recupero del CH₄ dal biogas.
BIOCH4NGE ® viene completato da una serie di opzioni propedeutiche all’immissione in rete e altri accessori a corredo del funzionamento dell’impianto.
AB propone anche una gamma di ossidatori termici rigenerativi (RTO), al fine di eliminare anche le piccole percentuali di metano residue nell'off-gas.
Il biometano viene prodotto a una pressione in un range variabile da 7 a 15 bar per minimizzare i consumi, ma anche agevolare dove necessario l’immissione in reti di distribuzione.
Integrazione ottimale all’interno del sistema BIOCH4NGE® e design affidabile end-to-end
Il compressore è progettato per integrarsi perfettamente con tutti i moduli del sistema, dai pretrattamenti al modulo di upgrading a membrane. Il layout è studiato per garantire massima affidabilità operativa, proteggendo l’equipment e riducendo rischi e fermi impianto.
Soluzione plug-and-play, adattabile a tutte le taglie di compressore
Ogni compressore AB è modulare e pronto all’uso, con collegamenti prefabbricati e standardizzati che semplificano l’installazione. La stessa tecnologia può soddisfare le esigenze della gamma BIOCH4NGE®, permettendo di uniformare operazioni e manutenzione su impianti diversi.
Alta efficienza energetica
Progettato per ottimizzare consumi e prestazioni, il compressore AB riduce i costi operativi dell’impianto, mantenendo elevate le portate di gas e le pressioni di lavoro.
Gestione migliorata di involucro e ventilazione
Il design della struttura esterna e del sistema di ventilazione è studiato per proteggere il compressore e gli altri moduli del sistema, assicurando un funzionamento stabile anche nelle condizioni più critiche.
Servizio, commissioning e ricambi completamente gestiti da AB
AB controlla internamente tutte le fasi: dal collaudo in fabbrica al commissioning sul campo, fino alla manutenzione ordinaria e straordinaria. I ricambi sono accessibili direttamente, senza dipendere da fornitori esterni, e il monitoraggio remoto consente interventi rapidi ed efficienti.
Grazie al pieno controllo sullo sviluppo di questo componente strategico, AB rafforza il suo approccio integrato e personalizzato, supportando le prestazioni degli impianti di biometano.
SOC. AGRICOLA PALAZZETTO
MOTTA ENERGIA e EBS
LE GHIANDE
LA CASTELLANA
Distillerie Mazzari
CONTARINA SPA










