I COGENERATORI INDUSTRIALE: MIGLIORE GESTIONE DELL’ENERGIA E RIDUZIONE DEI CONSUMI

L’impiego di cogeneratori e trigeneratori offre una gamma di potenziali benefici in diversi settori e applicazioni industriali.

L’industria manifatturiera genera spesso consumi energetici importanti, con costi che vanno a costituire un’ampia porzione dei costi indiretti complessivi. Il modo più sostenibile per affrontare il problema dell’aumento dei costi energetici consiste in una migliore gestione dell’uso dell’energia e in una riduzione del suo consumo.
I cogeneratori industriali possono garantire risparmi significativi sui costi del combustibile necessario per la produzione di elettricità e calore, con una gamma applicativa che soddisfa la domanda energetica dell’industria manifatturiera.

Gli impianti cogenerativi possono trovare facile applicazione in diversi settori industriali. Nel settore beverage, ad esempio, gli impianti AB sono partner dell’industria sia nella produzione di preforme, sia per sviluppare l’efficienza energetica nelle filiere di processo perché riduce il peso di specifici costi e restituisce forza al conto economico delle aziende.
I cogeneratori AB sono molto apprezzati anche dall’industria farmaceutica, in quanto sono soluzioni tecnologiche, ideali per filiere che necessitano in forma massiccia e continuativa di elettricità, acqua calda e vapore. Gli stessi vantaggi che portano gli impianti di cogenerazione AB ad essere scelti anche dalle cartiere e dalle aziende del “food”, per migliorare la loro competitività produttiva unendo ai vantaggi economici una concreta attenzione di salvaguardia eco ambientale.

Alimentare

CARNI&SALUMI

CARNI

Macelli e/o aziende di lavorazione/trasformazione dei derivati delle carni.

FABBISOGNO TERMICO

Necessitano di:

  • Vapore per i processi produttivi;
  • Acqua calda per i lavaggi, nel controllo dell’umidità dei locali di lavorazione e per il riscaldamento invernale.

REFERENZE

ADGS – Amadori – Ilta – Inalca – Prosus

 

SALUMI

Aziende che producono salumi stagionati (salame, crudo, speck) e cotti (cotto, wurstel, mortadella).

FABBISOGNO TERMICO

Necessitano di:

  • Vapore per la cottura dei salumi;
  • Acqua calda per la stagionatura e/o la lavorazione del prodotto fresco.

REFERENZE

Espuna – Salumi d’Emilia – Senfter – Spiezia.

 

LATTIERO CASEARIO

CENTRALI DEL LATTE

La filiera del latte coinvolge dei cicli di produzione molto specifici. Questi richiedono il dispendio di un’ampia quantità di energia che viene utilizzta in particolare nei trattamenti termici dei prodotti e dell’impianto.

FABBISOGNO TERMICO

Necessitano di:

  • Vapore principalmente;
  • Acqua calda in alcuni processi produttivi, come ad esempio la pastorizzazione, per i lavaggi e durante il confezionamento.

REFERENZE

Capsa – Granarolo – Imlek – Mila – Mukki – Latte Milano – Sterilgarda.

 

CASEIFICI

La cogenerazione è di importanza strategica per le industrie casearie poichè sono caratterizzate dall’impiego massivo di energia elettrica e termica all’interno del loro processo produttivo.

FABBISOGNO TERMICO

Necessitano di:

  • Vapore principalmente;
  • Acqua calda in alcuni processi produttivi, come ad esempio la stagionatura e per i lavaggi.

REFERENZE

Belladelli – Galbani – Kraft – Lactalis – Latteria Montello – Latteria Soresina.

 

DOLCIUMI

Contesti produttivi adatti alla trigenerazione.

FABBISOGNO TERMICO

Necessitano di:

  • Vapore principalmente;
  • Acqua calda per i lavaggi e il riscaldamento invernale;
  • Acqua fredda (7°C/12°C) per i condizionamenti e nel processo produttivo.

REFERENZE

Eridania – Ferrero – Icam – Lindt – Menz&Gasser – Nestlè.

 

PASTIFICI

Contesti produttivi adatti alla trigenerazione e caratterizzati da assorbimenti elettrici importanti.

FABBISOGNO TERMICO

Necessitano di:

  • Acqua surriscaldata per il processo produttivo e l’essicazione della pasta;
  • Acqua fredda (7°C/12°C) per il raffreddamento della pasta prima del suo confezionamento.

REFERENZE

Buitoni – Esselunga – Italfood – Pastificio Garofalo – Pastificio Guido Ferrara – Pastificio La Molisana – Pastificio Rummo.

Beverage

Produzione di birra, liquori, bibite gasate, succhi di frutta e acqua minerale sono caratterizzati da assorbimenti elettrici importanti.

FABBISOGNO TERMICO

Necessitano di:

  • Vapore;
  • Acqua calda nel processo produttivo, nei lavaggi delle bottiglie di vetro e nella pastorizzazione.

REFERENZE

Birra Estrella Damm – Caviro – Cinzano – Coca-Cola – Distillerie Bonolli Umberto – Distillerie Mazzari – Martini & Rossi – Peroni – Spumador.

Conserve alimentari

Produzione di conserve di frutta, di verdura, di pomodoro e marmellate.

FABBISOGNO TERMICO

Necessitano di:

  • Vapore principalmente;
  • Acqua calda per scaldare l’acqua di reintegro della caldaie, nella partorizzazione, nei lavaggi e nei riscaldamenti.

REFERENZE

Coelsanus – Industrie Rolli Alimentari – Orogel – Valfrutta.

tessileTessile

La cogenerazione è ideale per le aziende tessili, perché sono molto energivore sia dal punto di vista elettrico che termico.

FABBISOGNO TERMICO

Necessitano di:

  • Vapore principalmente;
  • Acqua calda durante il processo produttivo.

REFERENZE

Benetton – Borsalino – Cotonificio Albini – Felli Color – Marzotto Italdenim – Santex.

farmaceuticoFarmaceutico

La cogenerazione è strategica per le aziende del settore farmaceutico. Sono caratterizzate da assorbimenti importanti sia dal punto di vista elettrico che termico e a flusso continuo, perché legati ai condizionamenti delle camere bianche, dei laboratori e dei magazzini di conservazione.

FABBISOGNO TERMICO

Necessitano di:

  • Vapore;
  • Acqua calda per i condizionamenti (anche nei mesi caldi);
  • Acqua fredda a volte.

REFERENZE

Farmacéutica Cataluña – Fatro – Lilly – Kedrion – Olon – Patheon – Pfizer – Sandoz – Valpharma.

chimico_petrolchimico_estrattivoChimico, Petrolchimico, Estrattivo

La cogenerazione è ideale per le aziende chimiche, petrolchimiche ed estrattive perché sono molto energivore sia dal punto di vista elettrico che termico.

FABBISOGNO TERMICO

Necessitano di:

  • Vapore principalmente;
  • Acqua calda;
  • Acqua fredda.

REFERENZE

Basf – Coim – Compton Petroleum – Mapei – Momentive – Viscolube.

plasticoPlastico

Contesti produttivi adatti alla trigenerazione. Sono caratterizzati da consumi elettrici importanti.

FABBISOGNO TERMICO

Necessitano di:

  • Acqua fredda;
  • Olio diatermico.

REFERENZE

Cartoplastica – Cellografica Gerosa SpA – Di Mauro Officine grafiche SpA – Eurosak – FLO SpA – Pirelli cavi e sistemi – Serioplast SpA – TPV Compound.

Laterizi

La cogenerazione è ideale per le aziende che producono laterizi. Lavorando a ciclo continuo, sono caratterizzata da assorbimenti importanti sia dal punto di vista elettrico che termico (costante).

FABBISOGNO TERMICO

Necessitano di:

  • Acqua calda per riscaldare l’aria durante l’essicazione del prodotto dopo la fase di formatura.

REFERENZE

Capabil – Carrice La Farge – Fornace Danesi – Laterizi Donati – Sibelco – Wienerberger.

Ceramica

Settore caratterizzato da assorbimenti importanti sia dal punto di vista elettrico che termico.

FABBISOGNO TERMICO

Necessitano di:

  • Acqua calda per riscaldare l’aria.

REFERENZE

Ideal Standard.

cartiereCartiere

La cogenerazione è ideale per le cartiere perché sono molto energivore sia dal punto di vista elettrico che termico.

FABBISOGNO TERMICO

Necessitano di:

  • Vapore principalmente;
  • Acqua calda nel processo produttivo (preriscaldo dell’acqua di reintegro delle caldaie; preriscaldo dell’acqua di dosaggio dei prodotti chimici; riscaldamento dell’acqua di processo; riscaldamento del pulper; riscaldamento dell’aria di deumidificazione della sala della macchina continua; riscaldamento dell’aria di cappa dopo il recuperatore e prima della batteria a vapore; riscaldamento dell’acqua degli spruzzi ad alta pressione).

REFERENZE

Bartoli – Cartiera Saci – Cartiera Cooperativa di Rivalta – Cartiera di Mondovì – Cartiera del Polesine – Cartiera di Bosco Marengo – Cartiera di Momo – Cartiera di Cologno Monzese.

Metallurgico-Meccanico

GALVANICA

Aziende che fanno galvanica o che nel proprio ciclo produttivo prevedono processi di galvanica. Sono caratterizzate da consumi elettrici interessanti.

FABBISOGNO TERMICO
Necessitano di:
Vapore
Acqua calda per mantenere i bagni galvanici in temperatura
Acqua surriscaldata
Acqua fredda
Olio diatermico

REFERENZE
Galvanotecnica – SBE – Silga

 

PROCESSI DI VERNICIATURA

Le aziende che prevedono processi di verniciatura all’interno del loro ciclo produttivo.
Sono caratterizzate da consumi elettrici interessanti.

FABBISOGNO TERMICO
Necessitano di:
Vapore
Acqua calda per l’essicazione delle vernice
Acqua surriscaldata per l’essicazione del prodotto dopo i trattamenti antiruggine
Acqua fredda
Olio diatermico

REFERENZE
Becromal – Brass Thecnical Systems – Cromodora – Denso – I.T.T. – Trasma

pellamiPellami

Le aziende del settore pellami sono caratterizzate da consumi elettrici interessanti.

FABBISOGNO TERMICO

Necessitano di:

  • Vapore;
  • Acqua calda;
  • Acqua surriscaldata.

REFERENZE

Associazione conciatori S. Croce – Assocogen Zermeghedo – Associazione conciatori San Miniato – Russo di Casandrino.

legnoLegno

Le aziende del settore legno sono caratterizzate da consumi elettrici elevati.

FABBISOGNO TERMICO

Necessitano di:

  • Vapore nel processo produttivo;
  • Acqua calda nel processo di essicazione.

REFERENZE

Luigi Brocca & Figli SpA; Reni Ettore; Invernizzi.